Il Premio Impresa Ambiente

Il ‘Premio Impresa Ambiente’ è il più alto riconoscimento italiano per le imprese, gli enti pubblici e privati che abbiano dato un contributo innovativo a processi, sistemi, partenariati, tecnologie e prodotti in un’ottica di sviluppo sostenibile, rispetto ambientale e responsabilità sociale.

La manifestazione è promossa dalla Camera di Commercio di Venezia Rovigo, in collaborazione con Unioncamere e con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

Il 19 febbraio 2021 si è tenuta la Cerimonia di Premiazione dell’ottava edizione del Premio Impresa Ambiente. È possibile rivedere la diretta streaming sul canale YouTube della Camera di Commercio di Venezia Rovigo: https://youtu.be/3BRumAUeAgE 

Le aziende vincitrici dell’edizione italiana, concorreranno per il prestigioso European Business Awards for the Environment (EBAE) 2022-2023 della Commissione Europea (DG Ambiente).

I vincitori

Miglior gestione per lo sviluppo sostenibile

  • Edileco costruzioni e ristrutturazioni ecocompatibili Società Cooperativa

    Vincitore di edizione – micro e piccole imprese

    Il vincitore della categoria Miglior gestione per le micro e piccole imprese è Edileco costruzioni e ristrutturazioni ecocompatibili Società Cooperativa per il progetto “Edileco: progettare, abitare, vivere il territorio”.
    Edileco sin dalla sua creazione ha inteso realizzare un nuovo modello di costruire, improntato sulla bioedilizia e sulla realizzazione di abitazioni ecocompatibili, partendo innanzitutto dalla qualificazione del capitale umano, che è stato adeguatamente formato e ha acquisito tutte le competenze necessarie per lavorare in un team affiatato e motivato nel perseguire la sostenibilità. L’offerta e la realizzazione di abitazioni per nuclei familiari caratterizzati dal ‘riscaldamento a costo zero garantito’ testimonia la riuscita di questo impegno.

  • Caviro S.c.a.

    Vincitore di edizione – medie e grandi imprese

    Il vincitore della categoria Miglior gestione per le medie e grandi imprese è Caviro S.c.a. per il progetto “Dalla vite alla biocarburazione avanzata, con Caviro è possibile”.
    Caviro rappresenta uno degli esempi più significativi di filiera integrata nel settore vitivinicolo, il cui impegno nel perseguimento della sostenibilità è connotato da una visione strategica a lungo termine, che ha portato la cooperativa ad attuare significative iniziative in applicazione del principio di economia circolare. Know-how e dotazione impiantistica consentono a Caviro di produrre all’interno dei propri stabilimenti non solo del vino di qualità, ma anche di trasformare tutti i sottoprodotti della vinificazione attribuendo allo “scarto” dignità di risorsa che si rigenera e che rientra nuovamente in un ciclo produttivo. Degna di nota è anche la potenzialità di diffusione di questi principi su vasta scala, essendo Caviro presente sul mercato con marchi molto conosciuti.

Miglior prodotto o servizio per lo sviluppo sostenibile

  • Ecoplasteam S.p.A.

    Vincitore di edizione

    Il vincitore della categoria Miglior prodotto o servizio è l’azienda milanese Ecoplasteam S.p.A. grazie al progetto “EcoAllene”.
    Ecoplasteam ha risposto alla problematica della crescente quantità di rifiuti da imballaggi, nel caso specifico di quelli costituiti da materiali poliaccoppiati, sviluppando un nuovo prodotto EcoAllene®, il quale viene ottenuto  utilizzando gli scarti di alluminio e della plastica in essi contenuti. L’innovazione risiede nel processo produttivo del trattamento di questi scarti, che non prevede più la separazione dei due o più componenti (film plastico + film alluminio), che vengono invece mantenuti aggregati. EcoAllene® ha come principale caratteristica quella di essere riciclabile all’infinito, oltre ad essere colorabile e prestarsi a molteplici utilizzi.

  • Earthfront S.r.l.

    Menzione Speciale

    La Giuria ha ritenuto meritevole di Menzione Speciale nella categoria Miglior prodotto o servizio l’azienda romana Earthfront S.r.l. per il progetto “Adaptive Guardian Technology”.
    La proposta è stata ritenuta innovativa e meritevole di menzione, poiché si tratta di una tecnologia che permette il recupero e il trattamento di macroplastiche e microplastiche, galleggianti e sospese, trasportate dai corsi d’acqua. Il macchinario è progettato per operare su qualsiasi tipologia di corso d’acqua indipendentemente da fondale, portata e dimensione, senza danneggiare la fauna e la flora locali; il suo funzionamento è garantito da fonti di energia rinnovabile (idroelettrica e solare).

Miglior processo/tecnologia per lo sviluppo sostenibile

  • Waste to Methane S.r.l.

    Vincitore di edizione

    Il vincitore per la categoria Miglior processo/tecnologia è Waste to Methane S.r.l. di con il progetto “Superdry Italian Management System – SIMS”.
    Lo sviluppo della tecnologia ‘Superdry Italian Management System’ per impianti di biodigestione anaerobica, permette il trattamento della frazione organica della raccolta differenziata dei rifiuti urbani (F.O.R.S.U.) e la successiva produzione di biometano da destinare all’autotrazione, e di ammendante compostato di primissima qualità. L’innovazione della tecnologia, sviluppata e già realizzata, permette l’immissione delle matrici pretrattate in ambiente “secco”, non additivate da acque di processo e con una densità elevata. L’adozione di un tale sistema consente la totale eliminazione del problema connesso al trattamento delle acque di processo, oltre alla totale eliminazione delle plastiche dal processo a monte e a valle nella fase di trattamento del digestato, con un conseguente aumento della produttività di biogas.

  • CAP Holding S.p.A.

    Menzione Speciale

    Per la categoria Miglior processo/tecnologia la Giuria ha ritenuto meritevole di Menzione Speciale l’azienda CAP Holding S.p.A. per il progetto “Biopiattaforma – Core”.
    La realizzazione della innovativa piattaforma avviene in attuazione del principio di circolarità -basato sul riuso della materia-, e in un’ottica di simbiosi industriale, poiché si avvale delle strutture già esistenti, composte da un termovalorizzatore e da un depuratore. La loro trasformazione in una biopiattaforma carbon neutral, in quanto a 0 emissioni di CO2 di origine fossile, permetterà di impiegare i fanghi di depurazione e la frazione umida dei rifiuti per produrre biometano ed eco-fertilizzanti.
    La Giuria inoltre ha ritenuto il progetto “Biopiattaforma – Core” meritevole di essere inserito tra le candidature italiane per la prossima edizione dell’European Business Awards for the Environment.

Miglior cooperazione internazionale per lo sviluppo sostenibile

  • Enel S.p.A.

    Vincitore di edizione

    La Giuria indica quale vincitore della quarta categoria Migliore cooperazione internazionale l’azienda Enel S.p.A. grazie al progetto “Partnership Enel-Liter Of Light”.
    Attraverso la partnership con l’impresa sociale Liter Of Light e avvalendosi di partner ed associazioni locali, Enel ha realizzato workshop volti alla costruzione e manutenzione di piccole unità di generazione solare che utilizzano bottiglie di plastica e altri materiali riciclati, realizzando un’iniziativa di sostenibilità sia per l’utilizzo delle fonti rinnovabili, sia -in un’ottica di economia circolare- per il riutilizzo di materiali che altrimenti sarebbero divenuti rifiuti. L’iniziativa, svoltasi in Perù, Cile, Argentina, Romania, Sudafrica, Brasile e Italia, ha visto la distribuzione di oltre 2.500 kit solari.

Premio giovane impreditore

  • Francesco Gasperi

    Vincitore edizione

    Il vincitore del Premio Speciale Giovane Imprenditore va a Francesco Gasperi (Direttore Generale di Habitech – Distretto Tecnologico Trentino S.c.a r.l.) con il progetto “Habitech – sostenibilità e innovazione nel Distretto Energia Ambiente”.
    Francesco Gasperi si distingue per il suo contributo all’edilizia green e alla sostenibilità a livello mondiale nella progettazione, ingegneria e sviluppo di progetti nel campo dell’edilizia sostenibile, core business delle attività di Habitech. Sempre attento a temi di innovazione e sviluppo, e grazie ai ruoli di responsabilità sempre maggiori, ha saputo gestire il percorso di innovazione e sostenibilità dell’azienda fin dalla sua nascita, operandosi in prima persona per valorizzare gli aspetti sostenibili dell’operato di Habitech, perseguendo gli obiettivi di qualità ed efficienza che da sempre caratterizzano questa azienda. Nella sua visione strategica il consorzio dal lui guidato è il “rompighiaccio della sostenibilità” che è capace di   navigare dove il mercato tradizionale non sempre può spingersi e che permette di esplorare nuove rotte e di aprire nuove vie di mercato.

Le categorie

Nell’edizione italiana della manifestazione, è stato introdotto il Premio Impresa Ambiente – Speciale Giovane Imprenditore, un riconoscimento riservato a titolari o dirigenti d’impresa under 40 in concorso per una delle 4 categorie, che si siano distinti per spiccate capacità imprenditoriali, innovazione ed attività di ricerca dedicati allo sviluppo eco-sostenibile.

 

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