Il premio è promosso da: Camera di Commercio di Roma
con la partecipazione di: Unioncamere
selezione italiana del: European Business Awards for the Environment
con il patrocinio di: Ministero dell’Ambiente    UNIDO
con la collaborazione di: Gruppo 24 Ore

I premiati della 3a edizione

Migliore gestione:

VINCITRICE:

Formula servizi: una grande azienda cooperativa di Forlì, che presta servizi di pulizia in ospedali ed uffici. Attraverso una gestione aziendale particolarmente accurata riesce ad affrontare con efficacia diverse problematiche ambientali quali:

  • l’ottimizzazione dei percorsi casa-lavoro per i dipendenti, che  adottano anche un orario distribuito su cinque giorni e non sei per limitare il numero degli spostamenti pro-capite (con ricadute positive sia per l’ambiente che per la vita privata della famiglia);
  • strategie di risparmio di energia ed acqua attraverso metodologie di pulizia innovative, come l’utilizzo di microfibre;
  • uso diffuso del biodiesel  in tutti i mezzi aziendali;

La società, di tipo cooperativo, dimostra di essere una realtà dove la Gestione Ambientale non è solo una certificazione, ma una realtà quotidiana.

MENZIONATI:

Biomasse Italia S.p.A. di Strongoli (KR):  ottimo esempio di impresa sostenibile sviluppata in un territorio svantaggiato. Si tratta infatti di un’azienda che produce energia elettrica da biomasse, con un buon sistema di gestione ambientale e capacità di recupero di manodopera specializzata in una provincia, come quella di Crotone, che ha subito negli ultimi anni una rapida deindustrializzazione.

Hotelplan Tclub di Milano: impresa turistica di medie dimensioni che pone il rispetto dell’ambiente come “punto di riferimento” costante della propria attività commerciale. Tale caratteristica si svolge su tre fronti: il controllo degli standard ambientali delle strutture ricettive commercializzate, con attenzione alla efficienza ambientale; la formazione costante dei clienti e lo stimolo a ridurre i consumi; la strategia commerciale (materiale divulgativo certificato da un equivalente ripiantumazione e conservazione di foreste). La strategia ambientale dell’azienda diviene così il suo principale veicolo commerciale.

Palm S.p.A.: azienda di Viadana in provincia di Mantova, progetta, produce e commercializza pallets ponendo particolare attenzione alle problematiche ambientali. Tutto il materiale utilizzato è, infatti, legname certificato FSC (Forest Stewardship Council) o PEFC (Programme for Endorsement of Forest Certification schemes) e proviene da boschi e foreste tutelati. I pallets sono realizzati su misura per i clienti, al fine di ottimizzare l’uso del materiale. L’azienda, inoltre, ha una strategia commerciale che ha portato alla creazione del network “Imprese Amiche dell’Ambiente”: associazione di clienti che fanno rete veicolando buoni comportamenti ambientali, creando una efficace strategia di immagine e stimolando la sensibilità ambientale dei clienti.

Riello S.p.A.: leader nella produzione di caldaie, apparecchiature idrosanitarie e pannelli fotovoltaici, l’azienda di Lignago (VR) dimostra un ottimo sistema di gestione ambientale  e viene segnalata per l’attenzione posta agli aspetti della comunicazione aziendale nelle problematiche ambientali e soprattutto nei confronti dei soggetti installatori, verso i quali crea costantemente cultura della sostenibilità.

Miglior prodotto:

VINCITRICE:

Idroplax s.r.l., di Altopascio in provincia di Lucca, che  propone un innovativo materiale plastico: l’Hydrolene, caratterizzato dalla solubilità in acqua e conseguente biodegradabilità. Per determinati utilizzi sembrerebbe essere una valida alternativa ai polimeri usati abitualmente poiché l’Hydrolene è completamente inerte al contatto con i comuni solventi, compresi le acque ragie, i clorurati, le benzine, i toluoli.  Il prodotto è brevettato è può essere utilizzato sotto varie forme: Granulo, film, colla.

MENZIONATI:

FAAM GROUP: l’azienda marchigiana (Monterubbiano – provincia di Ascoli Piceno) propone un piccolo veicolo da lavoro la cui principale caratteristica consiste nell’avere una propulsione di tipo fuel cell accoppiata a batterie e a condensatori di grande capacità. L’automezzo è a zero emissioni locali e vanta prestazioni vicine a quelle di veicoli a propulsione termica. Questo veicolo è stato scelto dal Comitato Olimpico di Pechino e sarà utilizzato per i piccoli trasporti nei villaggi olimpici.

H3G (Trezzano sul Naviglio- Milano) per il progetto ‘rigenerazione di telefonini fuoriuso’. “Rigenerazione 3″ è una iniziativa a zero emissioni di CO2 basato sul recupero integrale e sul riutilizzo di prodotti elettrici ed elettronici del mercato italiano delle telecomunicazioni mobili. Il riutilizzo di cellulari di terza generazione consente, oltre ad un risparmio di materie prime, una significativa riduzione dei R.A.E.E.(Rifiuti da Apparecchiature Elettrici ed Elettronici). L’iniziativa di H3G, dimensionata in fase di start-up su 5.000 unità, è arrivata sul mercato a giugno 2007 senza il supporto di advertising e ha già ottenuto un successo oltre le aspettative con un venduto di 90.000 pezzi.

POLIS Manifatture Ceramiche S.p.A.,  di Modena, si evidenzia soprattutto per essere un buon esempio di collaborazione tra Università e mondo produttivo. Da una tesi di laurea di uno studente circa la possibilità di riutilizzo delle lampade fluorescenti dismesse come additivo per la produzione di smalti per ceramiche, è stato introdotto dall’azienda un ciclo produttivo di gres porcellanato.  La tecnologia “Relux” ha prodotto un miglioramento delle prestazioni aziendali: riduzione dello sfruttamento di materie prime, di trasporti, di energia consumata e recupero di materiali di alta qualità, altrimenti destinati allo smaltimento in discarica.

Robur S.p.a. : l’azienda, di Verzellino in provincia di Bergamo, propone una linea di macchine per il condizionamento ambientale che, utilizzando il principio della pompa di calore basata sul delta termico tra il terreno e l’aria, riesce ad ottenere eccellenti prestazioni dal punto di vista del risparmio energetico. Le macchine funzionano a gas metano e possono essere utilizzate per produrre caldo d’inverno e freddo d’estate.

Migliore innovazione di processo/tecnologia:

VINCITRICE:

ENDURA S.p.A. di Bologna, industria chimica che ha brevettato un processo sintetico di produzione del PBO (Piperonil butossido): materiale usato come sinergico nella produzione di insetticidi. La valenza ambientale del brevetto consiste nel fatto che tale processo sostituisce quello finora in uso che utilizza la corteccia di alberi d’alto fusto estraendone il cosiddetto olio di Sassofrasso, con grande utilizzo di legname per estrarre piccole quantità di tale olio. Il processo, brevettato, ha ottenuto un notevole successo a livello internazionale.

MENZIONATI:

Agrikenaf Volturno srl di Caserta propone un impianto interamente basato sulla coltivazione, lavorazione e commercializzazione di prodotti derivanti dalla pianta di Kenaf. Il sistema risulta innovativo poiché utilizza la pianta al 100%, proponendo una filiera senza residui: 25% come utilizzo di fibra, 70% come utilizzo della parte legnosa ricca di cellulosa, ed infine il restante 5% costituito dalle polveri di lavorazione per la confezione di compost e ammendanti organici.

Cereal Docks S.p.A., azienda di Camisano Vicentino in provincia di Vicenza, è il terminale di una filiera agricola per la produzione di oli vegetali ad uso alimentare. L’azienda riceve una menzione speciale perché, invece di produrre rifiuti, utilizza i residui della lavorazione per rendersi autonoma dal punto di vista energetico.

IRIGOM s.r.l. – Industria Riciclaggio Gomma: l’azienda pugliese (Massafra-TA) propone un impianto integrato di recupero di materiale dagli pneumatici dismessi con il quale riesce a generare, tra gli altri prodotti, un granulo colorato che può essere utilizzato per pavimentazioni sportive.  Il processo industriale è stato messo a punto in collaborazione con l’Università di Bari. Sono stati attivati anche altri utilizzi legati all’abbattimento dei rumori, sempre in collaborazione con strutture universitarie.

Premio speciale giovane imprenditore:

Vincitore:
Silvio Gentile (34 anni), socio fondatore e Amministratore Delegato di Green Utility SpA.: azienda che in poco tempo ha saputo imporsi come uno dei protagonisti dello sviluppo del settore fotovoltaico. Green Utilità mette in opera sistemi integrati, anche in forme di Project financing, utilizzati per la realizzazione di impianti per soggetti terzi. È il caso, ad esempio, della Fiera di Roma, dove è stato realizzato il più grande impianto fotovoltaico a film sottile d’Europa. Avvocato e dottore di ricerca in diritto dell’energia, Silvio Gentile ha inoltre specifiche competenze in materia di concorrenza, acquisite presso l’Autorità Antitrust Italia.

Menzione speciale:
Silvia Assolari e Elisa Tomat di SemeNostrum, azienda che produce e commercializza sementi di specie vegetali erbacee selvatiche, le più adatte per ripristini ambientali in quanto non richiedono particolari forme di coltivazione, irrigazione e sfalcio. L’azienda nasce come spin-off universitario dell’Università di Udine e pone attenzione agli aspetti ecologici delle piantumazioni, proposte che si caratterizzano per una elevata diversità genetica e sono perciò notevolmente resistenti a patogeni o parassiti presenti negli ecosistemi locali.

Migliore cooperazione internazionale:

In questa categoria non è stato assegnato nessun premio e nessuna menzione speciale.

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