Il premio è promosso da: Camera di Commercio di Roma
con la partecipazione di: Unioncamere
selezione italiana del: European Business Awards for the Environment
con il patrocinio di: Ministero dell’Ambiente    UNIDO
con la collaborazione di: Gruppo 24 Ore

I premiati della 2a edizione

Miglior gestione:

Vincitrice:
Promologistica s.r.l., azienda di trasporto della provincia di Rovigo, premiata per il progetto “La via dell’acqua” che prevede il trasferimento delle merci su chiatte della rete di canali locali, con notevoli ricadute positive sul proprio contesto sociale: dal minor consumo di CO2 alla decongestione del traffico, con la relativa diminuzione dell’inquinamento complessivo.

Menzioni speciali a:
ATM, Azienda Trasporti Milanesi s.p.a., per l’abbattimento delle emissioni in atmosfera, grazie ad un aumento del 65% dei km percorsi con energia pulita, e per la particolare attenzione riservata all’insieme degli stakeholders, e soprattutto agli utenti, nell’ambito del percorso di integrazione tra certificazione ambientale e sicurezza sul lavoro.
Casalgrande Padana s.p.a., impresa di Reggio Emilia produttrice di ceramiche, per la particolare attenzione agli aspetti sociali ed ambientali. Infatti oltre ad aver ottenuto le certificazioni ISO 14001 ed EMAS UE per il recupero delle risorse idriche e dei rifiuti nei processi produttivi, l’azienda si è distinta per prodotti innovativi quali le piastrelle specializzate per non vedenti e ‘piastrelle bios’.

Miglior prodotto:

Vincitrice:
Lesepidado s.r.l. con il progetto “Ink-no-Ink”: inchiostro a basso impatto ambientale, prodotto con coloranti alimentari, per un totale recupero delle carte stampate, un più facile smaltimento delle cartucce ed un miglioramento nella depurabilità delle acque industriali degli impianti di recupero.

Menzioni speciali a:
Costruzioni Margheri s.p.a. di Firenze, per il prototipo di un pannello solare ibrido – fotovoltaico-termico – pensato per il mercato residenziale. Il pannello, grazie alla sua forma parabolica, permette di concentrare la radiazione solare su una fila di celle fotovoltaiche di ultima generazione.

B&C s.n.c e Invent s.r.l due aziende della provincia di Venezia, per il progetto ‘Tech tile’: una tegola solare modulare che consente di eliminare i collegamenti elettrici. Un prodotto innovativo che potrebbe contribuire in maniera significativa alla diffusione della tecnologia fotovoltaica.

Daliform s.r.l., azienda di Pordenone, con il progetto “Sorella acqua” che propone l’utilizzo di casseri in polipropilene riciclato per la raccolta di acque meteoriche; soluzione che consente l’accumulo delle stesse in serbatoi a basso costo, con possibilità di utilizzo per irrigazione e come acque sanitarie.

Tecnogamma s.p.a. di Treviso per il suo sistema di monitoraggio dei laminati a caldo basato sulla tecnologia dei rilevamenti ottici, capace di accertare in tempo reale i difetti superficiali dei prodotti in uscita dal laminatoio, limitando gli sprechi di materiali.

Miglior innovazione di processo/tecnologia:

Vincitrice:
Euroeco s.r.l., azienda di Roma, con il progetto Sistema Graùna©: una tecnologia innovativa nel campo della depurazione delle acque urbane ed industriali. Basato sulla teoria dei cosiddetti pozzi profondi, questo nuovo sistema consente di aumentare senza costi aggiuntivi la superficie di contatto tra ossigeno (o aria) e particelle da ossidare, con una riduzione di circa il 30% della energia necessaria alla completa ossidazione dei reflui e una riduzione sino al 70% dei fanghi.

Menzioni speciali a:
Itea s.p.a., azienda di Varese con stabilimenti a Gioia Del Colle (BA),  per il suo innovativo sistema di trattamento di rifiuti pericolosi da cui, attraverso un processo di ossidazione ad alta temperatura in assenza di fiamma, viene prodotta energia elettrica.

Centro Sviluppo Materiali s.p.a. di Roma per un sistema di smaltimento di rifiuti, organici e non, attraverso torce al plasma che eliminano i principali problemi connessi alla combustione di sostanze pericolose che possono generare diossine nei fumi.

Elfa Hotel s.p.a. – Federico II di Jesi, per il progetto di “Cogenerazione applicata ad azienda alberghiera” che prevede l’applicazione ad  struttura ricettiva di medie dimensioni del processo integrato di cogenerazione con motore a gas metano.

Sequoia Automation s.r.l. di Torino per il progetto “KiteGen – kite wind generator”, un prototipo per la generazione di energia elettrica attraverso lo sfruttamento dei venti costanti ad alte quote (1.000/1.500 metri) con l’uso di aquiloni.

Migliore cooperazione internazionale:

In questa categoria non è stato assegnato nessun premio e nessuna menzione speciale.

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