Il premio è promosso da: Camera di Commercio di Roma
con la partecipazione di: Unioncamere
selezione italiana del: European Business Awards for the Environment
con il patrocinio di: Ministero dell’Ambiente    UNIDO
con la collaborazione di: Gruppo 24 Ore

I vincitori del Premio Impresa Ambiente, l’award italiano dedicato alle imprese sostenibili

Roma, 16 aprile 2014 – Carlsberg Italia, Eni, Brebey e Ikea. Sono queste le quattro società che si sono aggiudicate la settima edizione del Premio Impresa Ambiente, ciascuna per la categoria di appartenenza oltre a Camilla Masala (Pupulito) che si aggiudica il “Premio Speciale Giovane Imprenditore”.

Il premio è promosso dalla Camera di Commercio di Roma e, in particolare, dalla sua Azienda speciale Asset Camera, in collaborazione con Unioncamere e con il patrocinio del ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, che ne hanno condiviso la missione: valorizzare le esperienze imprenditoriali orientate all’innovazione intelligente di processi e prodotti, stimolando, al contempo, comportamenti sostenibili negli acquisti.

I prestigiosi riconoscimenti sono stati consegnati a Roma, nel Tempio di Adriano, alla presenza del Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti.

“Il Premio Impresa Ambiente – afferma il Ministro dell’Ambiente, Galletti – dimostra che il concetto di sviluppo sostenibile sta entrando sempre più con forza nel mondo produttivo. Un numero crescente di imprese comprende che l’ambiente rappresenta non un vincolo, bensì un traino per la crescita e la competitività. Ecco perché promuoviamo con convinzione questo premio che in un momento di crisi disegna e valorizza un’Italia che crede con ottimismo al proprio futuro economico”.

La giuria ha selezionato i vincitori tra le 228 candidature pervenute, record assoluto di tutte le edizioni. Il premio si divide in quattro categorie: 1) miglior Gestione, 2) miglior Prodotto, 3) miglior Processo/Tecnologia, 4) miglior Cooperazione Internazionale e consente alle aziende vincitrici di partecipare alla successiva edizione dell’European Business Awards for the Environment, promosso dalla Commissione europea (DG Ambiente). E’, inoltre, previsto un “Premio speciale Giovane Imprenditore”, riservato a titolari o dirigenti d’impresa under 40 (già in gara per una delle quattro categorie), che si siano distinti per spiccate capacità imprenditoriali, innovazione e attività di ricerca nell’ambito dello sviluppo ecosostenibile.

Categoria miglior Gestione (46 progetti) Il vincitore è la Carlsberg Italia Spa di Lainate (Mi) per il progetto “DraughtMaster – Innovazione e rivoluzione della birra alla spina” con questa motivazione: “La Carlsberg Italia ha introdotto sul mercato un sistema che, con fusti in PET riciclabili e senza utilizzo di CO2, consente di spillare una birra di qualità perfetta nel totale rispetto dell’ambiente. I benefici sono molteplici, tra cui: l’eccellente qualità, genuinità e naturalità della birra; la freschezza inalterata e garantita per oltre 31 giorni dall’apertura del fusto (rispetto ai 3/4 giorni del fusto tradizionale); il minor impatto ambientale certificato EPD (Environmental Product Declaration) pari a -29% di emissioni di CO2 per ettolitro prodotto rispetto al fusto in acciaio”.

Per la stessa categoria la giuria ha ritenuto meritevoli di menzione Retenergie Società cooperativa, di Racconigi (Cn) con il progetto “Una rete per l’energia condivisa” e la Sodexo Italia Spa, azienda di Cinisello Balsamo (Mi) con il progetto ”ThinkGreen”.

Categoria miglior Prodotto (112 progetti)
Eni Spa, con il progetto “Enjoy: il car sharing”, si è piazzata al primo posto con questa motivazione: “L’azienda ha dimostrato di aver sviluppato un servizio di car sharing di nuova concezione denominato a “free floating” che – diversamente dal car sharing “tradizionale”, nel quale è necessario prenotare l’auto in anticipo e riportarla nello stesso parcheggio da cui si è prelevata – permette l’utilizzo “libero”. E’ possibile quindi decidere di prendere un’auto in qualsiasi momento, utilizzarla per il tempo che si vuole, per poi lasciarla dove risulta più comodo, all’interno dell’area di copertura. Tutto il sistema è costruito su una applicazione attiva su smartphone basata sul GPS sia dell’utilizzatore che di tutte le auto disponibili nel momento in cui viene richiesto il servizio. Il servizio offerto, in partnership con Trenitalia e Fiat, è paperless (completamente online) e plasticless (senza tessere/carte da ricevere o ritirare)”.

Per la stessa categoria hanno ottenuto la menzione la Bio On Srl, di San Giorgio di Piano (Bo), per il progetto “Pha Life”, la Idropan Dell’Orto Depuratori Srl, azienda di Milano, per il progetto “Plimmer – addolcitore senza sale”, e la SU Srl, società di Monticello Conte Otto (Vi) con il progetto “Perpetua, La Matita”.

Categoria miglior Innovazione di processo/tecnologia (66 progetti)
Il vincitore è la Brebey società Coop. a r.l. di Decimomannu (Ca) con il progetto “Tecnolana: innovazione ed ecologia per un futuro sostenibile” con la seguente motivazione: “L’azienda ha sviluppato un pannello in lana di pecora, impiegando una tecnologia innovativa che ha portato alle realizzazione di un prodotto con ottime proprietà termoisolanti e fonoassorbenti. I benefici della tecnologia Brebey per la produzione di pannelli in lana consistono nella migliore consistenza, nella struttura elastica e nella stabilità di forma del prodotto rispetto ad altri isolanti in lana, che si presentano con feltri molli e incoerenti. La disponibilità di un pannello compatto, strutturato ed elastico, oltre che la modulabilità delle densità e degli spessori favorisce lo sviluppo di applicazioni anche nei settori tessile, abbigliamento, geotecnica e disinquinamento industriale”.

Per la stessa categoria, le menzioni sono andate alla AquaGuide Sas di Davide Di Crescenzo e C. di Falconara Marittima (An) con il progetto “Acquaponica: allevare pesci e gamberi in sinergia con i vegetali”, alla Generalstrade Spa, azienda di Barlassina (MB) con il progetto “Aleman” e alla TCK Srl, azienda di Maranello (Mo) con il progetto “Sistema di combustione per forni per la produzione di piastrelle”.

Categoria miglior Cooperazione internazionale (4 progetti)
Si è aggiudicata il premio la Ikea Italia Retail Srl di Carugate (Mi) per il progetto “Better Cotton Initiative” con questa motivazione: “L’azienda ha adottato una innovativa politica di approvvigionamento del cotone, materia prima con elevati costi
di produzione oltre che ambientali. In collaborazione con il WWF, Ikea porta avanti da otto anni in India e Pakistan il progetto “Farmer Field School”: attraverso corsi di
formazione, gli agricoltori apprendono le tecniche Better Cotton per rendere più redditizie e più sostenibili le piantagioni usando meno acqua e minori quantitativi di prodotti chimici. Grazie alla partecipazione di organizzazioni locali e a corsi di training, poi, i coltivatori diventano a loro volta insegnanti, diffondendo in modo sempre più capillare queste tecniche agricole. Il primo Better Cotton è stato raccolto nel 2010 in Pakistan. Il progetto pilota ha dimostrato l’efficacia delle nuove tecniche di coltivazione che hanno permesso di ridurre il consumo di acqua, tagliare concimi chimici e pesticidi, migliorare i margini e aumentare i profitti degli agricoltori, migliorarndo le loro condizioni di vita”.

Menzionata, per la stessa categoria, la ERICA Soc. Coop. di Alba (Cn) con il progetto “Les Oasis El Oudiane”.

Infine, il “Premio speciale giovane imprenditore”, se lo è aggiudicato Camilla Masala di Novara (No) con il progetto “Pupulito. Cambiare è più facile”. Questa la motivazione: “Pupulito è una piattaforma di servizi rivolti a famiglie e asili nido, volta a incentivare, supportare e semplificare l’adozione e l’uso dei pannolini lavabili. Il servizio principale, core business dell’impresa, è il servizio di noleggio e lavaggio di pannolini, un servizio in abbonamento che va incontro alla limitata disponibilità di tempo dei genitori lavoratori e facilita l’utilizzo dei pannolini all’interno di asili nido. I pannolini offerti a noleggio sono lavati e igienizzati impiegando esclusivamente detergenti biologici”.

Menzioni sono andate a Roberto Bertoni (Bertoni Srl) di Castel Bolognese (Ra) con il progetto “L’Arcobaleno” e a Paolo Ronchetti (Equilibrium Srl) azienda di Lecco (Lc) con il progetto “Sostenibilità è benessere. Natural Beton di canapa e calce: il primo materiale da costruzione che respira”.

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