Il premio è promosso da: Camera di Commercio di Roma
con la partecipazione di: Unioncamere
selezione italiana del: European Business Awards for the Environment
con il patrocinio di: Ministero dell’Ambiente    UNIDO
con la collaborazione di: Gruppo 24 Ore

Designati i vincitori della sesta edizione del Premio Impresa Ambiente

Roma, 13 dicembre 2012 Designati i vincitori della sesta edizione del Premio Impresa Ambiente. Premiate oggi dal Ministro dell’Ambiente, Corrado Clini, le imprese italiane che hanno contribuito a migliorare lo sviluppo sostenibile, il rispetto ambientale e la responsabilità sociale.

Il Premio Impresa Ambiente,  promosso dal Ministero dell’Ambiente e dalla Camera di Commercio di RomaAsset Camera, anche quest’anno punta i riflettori sui migliori progetti imprenditoriali e i prodotti delle aziende italiane che considerano l’innovazione sostenibile un asset strategico per la competitività.

La giuria, tra le 196 candidature pervenute, ha designato i cinque vincitori e assegnato sette menzioni speciali.

Per la categoria “Miglior Gestione” vince Renner Italia Spa di Minerbio, (Bologna), per aver realizzato un progetto incentivante di contenimento dei consumi energetici che ridistribuisce ai dipendenti in busta paga il 50% dei risparmi ottenuti; nella stessa categoria assegnate anche due menzioni a: BOSCH – Tecnologie Diesel e Sistemi Frenanti Spa di Modugno (Bari) per essersi posta l’obiettivo di raggiungere l’eccellenza sostenibile quale riferimento per l’intero Gruppo Bosch, attraverso un impegnativo sistema di gestione ambientale (risparmio energetico, consumi di materie prime e smaltimento); ed a CONSER Sccpa di Prato per aver promosso la riduzione dell’impatto ambientale nel distretto tessile di Prato agendo efficacemente sul riciclo delle risorse idriche e riuscendo a far ottenere cospicui risparmi alle aziende.

Per la categoria “Miglior Prodotto” il Premio è stato assegnato a Saluzzo Yarns del Gruppo Sinterama di Saluzzo (Cuneo) per la produzione tecnologicamente innovativa di fili di poliestere di alta qualità, con un ampio numero di applicazioni tessili, realizzati da bottiglie di plastica riciclata trattata unicamente con processi meccanici (non chimici). In questa categoria due le menzioni speciali: l prima ad Aquafil Spa di Arco (Trento) per la produzione di caprolattame 100% rigenerato (materia prima per la produzione di plastiche e fibre sintetiche) con caratteristiche in termini di proprietà chimiche e prestazionali identiche al materiale vergine; e la seconda ad Mymantra Srl di Roma per i prodotti di moda e design realizzati con un innovativo materiale dalle caratteristiche tattili simili alla pelle ma derivato da fogli di legno trattati al laser, uniti al tessuto.

Per la categoria “Miglior processo/tecnologia” il Premio è assegnato a Solveko Spa di Fidenza (Parma) per aver sviluppato un processo per il recupero e lo smaltimento dei solventi impiegati nei processi produttivi. La sostituzione degli evaporatori tradizionali a caldaia con evaporatori a film sottile che utilizzano un fluido riscaldante (olio diatermico) consente di ridurre il consumo idrico e un notevole risparmio economico.

In questa categoria sono stati ritenuti meritevoli di una menzione la Barilla G. e R. Fratelli di Parma per aver condotto uno studio multidisciplinare, in collaborazione con l’Università Cattolica di Piacenza e la Life Cycle Engineering di Torino, volto a ridurre l’impatto ambientale e a migliorare la redditività globale delle aziende agricole che producono grano duro; e la Magaldi Industrie Srl di Salerno per l’innovativa tecnologia applicata al solare termodinamico a concentrazione che impiegando letti di sabbia fluidizzati con aria – prodotti naturali ed ecocompatibili – è in grado di raccogliere energia solare per accumularla ed usarla, anche quando il sole non c’è e per restituirla, producendo vapore, elettricità o acqua in tutte le possibili combinazioni.

Vincitore della categoria “Migliore Cooperazione Internazionale” è la Cooperativa I.So.La. di Torino per aver promosso, insieme all’OnG RE.TE., l’utilizzo di macchinari e tecnologie italiane per la produzione di paste alimentari e farine, lo sviluppo di coltivazioni bio di cereali tradizionali e l’incremento della produzione certificata in Bosnia-Erzegovina attraverso gli agricoltori locali.

Il “Premio Speciale Giovane Imprenditore” è assegnato ad Antonella Lyoi per la Eco-repair SpA di Pescara  per un sistema di saldatura della plastica che molecolarizza le parti da unire e che garantisce una saldatura perfetta, durevole e a tenuta stagna. Il sistema permette il completo recupero di funzionalità dei manufatti plastici deteriorati riducendo l’impatto ambientale dei rifiuti. Nella stessa categoria meritevole di menzione è Alberto Tonelli delle Industrie Polieco – M.P.B. Srl di Cazzago San Martino (Brescia) per un innovativo materiale utilizzato per la fabbricazione di chiusini stradali. Più leggero, maneggevole, prodotto con minor quantità di immissioni di CO2 nell’atmosfera rispetto ai tradizionali chiusini in ghisa.

I vincitori del Premio Impresa Ambiente saranno ammessi di diritto all’European Business Awards for the Environment  (http://ec.europa.eu/environment/awards/), l’ambito premio conferito dalla Commissione Europea (DG Ambiente).

Foto a cura di ©StudioFranceschin

I commenti sono chiusi.