Il premio è promosso da: Camera di Commercio di Roma
con la partecipazione di: Unioncamere
selezione italiana del: European Business Awards for the Environment
con il patrocinio di: Ministero dell’Ambiente    UNIDO
con la collaborazione di: Gruppo 24 Ore

I giovani e la green economy

Il termine “green economy” sta ad indicare un atteggiamento complessivo della società che prende coscienza della imprescindibilità dell’agire in modo più saggio nei confronti dell’ambiente e, nel contempo, comprende che il “green” è un’opportunità generativa di un nuovo sviluppo per le imprese.

Cosa pensano i giovani italiani delle scelte in tema di green economy? Il quadro che emerge dalla ricerca curata da Asset Camera e commissionata a SWG è abbastanza chiaro: le nuove generazioni sono molto critiche verso il mondo degli adulti.

Puntano il loro dito accusatore contro la pigrizia dei cittadini più adulti, contro la logica del profitto e contro la mancanza di una forte e solida cultura civica. Sono questi, per i ragazzi e le ragazze under 34, i veri killer dell’ambiente.

Se guardano, invece, ai fattori incentivanti la qualità della vita e il miglioramento dell’ambiente, i giovani, puntano su un set articolato di possibilità, con una peculiare sensibilità all’uso di imballaggi non inquinanti e alla riduzione dei mezzi di trasporto privati.

Per i giovani è necessario migliorare l’igiene e la pulizia delle città, diminuire la produzione di rifiuti, ma, soprattutto, responsabilizzare di più i cittadini.

Contro l’inquinamento, i ragazzi e le ragazze pensano al potenziamento dei mezzi pubblici, all’incentivo dei mezzi elettrici o non inquinanti e alla limitazione della circolazione delle auto, ma anche all’incremento delle forme di produzione dell’energia da fonti rinnovabili.

Il profilo dei giovani sul tema ambientale è segnato da disincanto e delusione rispetto agli adulti, a come hanno ridotto e sfruttato l’ecosistema. Ma c’è anche una forte spinta dinamica a cambiare. Una propulsione che non è ideologica, ma si basa sulla convinzione che tutti, nel loro piccolo e nelle azioni quotidiane, possono contribuire a migliorare l’ambiente.

Sul tema ambientale, tra i giovani, è cresciuta negli anni una consapevolezza matura, basata sulla necessità di fare concretamente, tutti insieme, delle cose. Una consapevolezza che si radica nella convinzione che l’ambiente meriti e necessiti uno sforzo in più da parte della società di oggi.

Di fronte alle città, i ragazzi e le ragazze, esprimono un profondo disagio per come sono diventate sporche, trafficate e inquinate. La principale fonte di degrado è la sporcizia e l’abbandono di aree delle città. Una situazione che alimenta non solo un senso di scarsa vivibilità, ma accentua il senso di insicurezza.

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Fonte: Asset Camera

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